Venti e rosa dei venti
Direzione, denominazione tradizionale e intensità del vento in una pagina pensata per leggere rapidamente la rosa dei venti e comprendere meglio i termini utilizzati nelle previsioni meteorologiche.
Da dove soffia il vento?
Inserisci la direzione in gradi e la velocità: la rosa identifica settore, nome tradizionale e grado della scala Beaufort.
I nomi della tradizione mediterranea
Le denominazioni tradizionali corrispondono agli otto settori principali della rosa dei venti.
Tramontana
Vento proveniente da nord.
Grecale
Vento proveniente da nord-est.
Levante
Vento proveniente da est.
Scirocco
Vento proveniente da sud-est.
Ostro
Vento proveniente da sud.
Libeccio
Vento proveniente da sud-ovest.
Ponente
Vento proveniente da ovest.
Maestrale
Vento proveniente da nord-ovest.
Direzioni intermedie
Scala Beaufort
Una classificazione pratica dell’intensità del vento basata sulla velocità media.
Vento sulla costa orientale
Brezza di terra e brezza di mare
Nelle giornate stabili il contrasto termico tra terra e mare può generare una rotazione giornaliera del vento: nelle ore notturne e nelle prime ore può prevalere una componente dalla terra, mentre durante il giorno può svilupparsi la brezza dal mare.
Maestrale
Le correnti occidentali e nord-occidentali possono raggiungere la costa orientale dopo aver attraversato l’interno della Sardegna. In alcune configurazioni il vento può risultare secco e rafficato, con effetti differenti rispetto ai settori direttamente esposti.
Scirocco
Le correnti sud-orientali possono trasportare aria più umida dal Tirreno e dal Mediterraneo. Sulla costa di Orosei questa componente può aumentare sensibilmente umidità e moto ondoso.
Direzione e raffica non sono la stessa cosa
La direzione indica il settore da cui proviene il vento. Una raffica rappresenta invece un aumento breve e temporaneo della velocità rispetto al vento medio. Per questo, nelle osservazioni meteorologiche, vento medio e raffica vengono indicati separatamente.